La campagna di misure dell’Alpe Veglia iniziò il 27 Settembre 2018, quando installammo il palo meteorologico nella piana di fronte alla frazione Cornù. Il 27 Settembre 2021 la stazione è stata smontata, e in totale ha lavorato per 1068 giorni dei 1096 in cui è stata funzionante.
Qualche periodo con pochi dati o con qualche strumento non funzionante c’è stato, ma nel complesso siamo più che soddisfatti, considerando il luogo in cui è stata installata: infatti, durante l’inverno è stato sempre quasi impossibile raggiungere l’Alpe Veglia, e non abbiamo mai potuto installare un sistema di invio dei dati tramite rete telefonica.

Dai numeri riportati sopra è chiaro che solo 28 giorni sono stati completamente infruttuosi (gli ultimi tra l’altro), nei restanti il datalogger CR1000X (Campbell Scientific) non ha mai perso un dato, né saltato un’acquisizione.

I record complessivi registrati sono circa 997.632 per i dati meteo, ovvero quelli a bassa frequenza, come temperatura, umidità, pressione atmosferica, eccetera; mentre sono 1.361.736.000 per quanto riguarda i dati dell’anemometro sonico misurante la turbolenza atmosferica.

Una fase dello smontaggio, prima di calare il traliccio

I dati raccolti durante questa campagna sono in fase di analisi, e riveleranno sicuramente nuove sfaccettature della dinamica e della turbolenza nello strato superficiale, nonché aiuteranno a migliorare i modelli meteorologici ad alta risoluzione su terreno montuoso.

In questa sede ritengo opportuno ringraziare tutti coloro che hanno permesso e contribuito alla realizzazione di questa complessa campagna sperimentale, dal supporto logistico fondamentale di Lina Gaggero che ha messo a mia disposizione casa sua all’Alpe Veglia, agli attrezzi dei fratelli Adolfo e Stefano Zanola, ai trasporti del Parco Veglia Devero, fino a tutti i miei accompagnatori ed aiutanti: Francesco Radicati, Fausto Cagnasso, Luciano Golzio, Diego Masera, Francesco Bargero e Carlo Radicati. Un ringraziamento anche ai colleghi di Torino e di Milano: Irene Bollati, Silvia Ferrarese, Bruno Testa, Davide Bertoni, Manuela Pelfini e Claudio Cassardo.


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